I Certificati Bianchi sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali, ottenuti attraverso interventi e progetti di incremento dell’efficienza energetica.
Ogni certificato equivale al risparmio di una Tonnellata Equivalente di Petrolio (TEP). Per ogni TEP risparmiata a seguito dell’intervento di efficienza energetica, il GSE riconosce un certificato, che viene successivamente emesso dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) su appositi conti.
I certificati bianchi possono essere scambiati e valorizzati sulla piattaforma di mercato gestita dal GME o attraverso contrattazioni bilaterali.
Il meccanismo dei Certificati Bianchi (TEE- Titoli di Efficienza Energetica) è uno degli strumenti principali per promuovere l’efficienza energetica in Italia, ha registrato nel primo semestre del 2025 dinamiche interessanti in termini di settori coinvolti, tipologie progettuali, volumi scambiati e andamento dei prezzi.
Di seguito un’analisi sintetica delle principali evidenze da gennaio a maggio 2025.
1. Suddivisione per Settore di Intervento
Nel periodo considerato, i Titoli di Efficienza Energetica (TEE) riconosciuti si concentrano principalmente nei seguenti ambiti:
2. Tipologia di Progetti:
la ripartizione per modalità di valutazione degli interventi evidenzia le seguenti tendenze:
3. Volumi e Quantità Scambiate:
Nel periodo gennaio-maggio 2025, i dati evidenziano:
4. Andamento dei Prezzi dei TEE:
Il prezzo medio dei TEE scambiati sul mercato GME si attesta nei primi cinque mesi del 2025 intorno ai 267 €/TEE. Si osserva:
Il calo moderato dei prezzi riflette una riduzione della pressione sul mercato, dovuta a:
Il 2025 si conferma un anno di assestamento e maturazione per il meccanismo dei Certificati Bianchi. L’ampliamento dei settori coinvolti, la crescita dei progetti a consuntivo e il mantenimento di un prezzo stabile sono segnali positivi per la credibilità e la continuità dello strumento. Una maggiore prevedibilità normativa e una continua evoluzione dei criteri di valutazione saranno determinanti per mantenere alto l’interesse degli operatori nei prossimi mesi.
Il 2025 si conferma un anno di assestamento e maturazione per il meccanismo dei Certificati Bianchi. L’ampliamento dei settori coinvolti, la crescita dei progetti a consuntivo e il mantenimento di un prezzo stabile sono segnali positivi per la credibilità e la continuità dello strumento. Una maggiore prevedibilità normativa e una continua evoluzione dei criteri di valutazione saranno determinanti per mantenere alto l’interesse degli operatori nei prossimi mesi.